Chef

Il viaggio di Bruno Barbieri comincia il 12 gennaio 1962 a Medicina. Passa l’infanzia con i nonni, nella campagna della prima periferia bolognese, in una casa dove si produceva tutto: il pane, il latte, i formaggi, la pasta, le conserve… La cucina diventa il suo luogo preferito, la nonna Mimì il suo modello. Quando deve scegliere cosa fare dopo le scuole medie, l’istituto alberghiero sembra la decisione più logica, per un ragazzino più interessato al pallone che allo studio.

A 17 anni fa la sua prima esperienza lavorativa al Zì Teresa di Milano Marittima. Nel 1979, però, decide che è arrivato il momento di partire: si imbarca su una nave da crociera come terzo cuoco e da lì visita Stati Uniti, America del Sud, Caraibi. Il primo dei tanti viaggi che caratterizzano tutta la sua vita.

Ora però è arrivato il momento di tornare in Italia. Dopo un’esperienza alla Locanda Solarola di Castelguelfo (due stelle Michelin per due anni consecutivi), nel 1983 arriva al Trigabolo di Argenta, in provincia di Ferrara, insieme al maestro Igles Corelli, a Mauro Gualandi e Giacinto Rossetti. Non lo può ancora sapere, ma stanno scrivendo un pezzo di storia della cucina italiana. Piatti come il Germano ripieno di pescegatto in salsa di caffè al mandarino, o il Budino di cipolla al fegato grasso richiamano critici e giornalisti da tutta Italia, il ristorante guadagna due stelle. Barbieri però non si ferma. Passa per La Grotta di Brisighella (1 stella) e per l’Arquade di Villa del Quar in Valpolicella (2 stelle, con la terza che, agognata, non arriva). A quel punto capisce che in patria ha conquistato il conquistabile: è arrivato il momento di ripartire.

Brasile prima, Londra poi con il Cotidie. E infine la chiamata che gli cambierà la vita: quella per partecipare come giudice a MasterChef Italia. La sua eleganza esuberante e il suo accento emiliano accompagnano i telespettatori per sette edizioni, tutta Italia conosce il suo volto e il suo mappazzone, lui inanella un’esperienza dietro l’altra da quella parte dello schermo: giudice a Junior MasterChef Italia, a Celebrity MasterChef Italia, protagonista del programma 4 Hotel.

Nel 2016 un ritorno, almeno simbolico, alla città dove è nato è cresciuto: in centro a Bologna Barbieri apre Fourghetti, un luogo «del buon cibo, del buon vino, di chiacchiere e di risate» che lascerà nel 2020 decidendo di lasciare la guida del ristorante al suo braccio destro, Erik Lavacchielli.