Siamo stati ospiti nella cantina Ca' Del Bosco in Franciacorta, una delle più moderne e avanzate cantine d'Italia.

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Articolo a cura di Gourmagazine
1 Giugno 2022
Siamo stati ospiti nella cantina Ca' Del Bosco in Franciacorta, una delle più moderne e avanzate cantine d'Italia.

Se il vino è arte, il capolavoro di Ca’ del Bosco si chiama Franciacorta e porta la firma unica e inconfondibile di  Maurizio Zanella. 

Ca’ del Bosco è leader nella produzione di Franciacorta, una posizione raggiunta grazie all’entusiasmo e alla passione di Maurizio Zanella che alla fine degli anni ‘60 ha capito e seguito la sua vocazione facendosi protagonista del rinascimento enologico italiano e trasformando una casa immersa in un bosco di castagni in una delle più moderne e avanzate cantine. 

In Ca’ del Bosco c’è un unico principio che comanda e definisce tutta la produzione, dalla scelta in vigna all’imbottigliamento: la qualità, o meglio, solo il livello più alto della qualità, l’eccellenza. I vini prodotti devono essere in equilibrio assoluto e in perfetta armonia.

L’enologia di Ca’ del Bosco asseconda la naturale espressione della qualità e della tipicità delle uve che dipendono dalla varietà e dalle tecniche di coltura della vite. La filosofia aziendale si basa sull’applicazione della tecnologia alla piena espressione delle uve per ottenere i migliori vini possibili. Ogni partita di uva vendemmiata ha una personalità unica, da rilevare e da orientare verso la sua migliore espressione. Ca’ del Bosco ha definito la vocazione di una zona viticola – La Franciacorta – ovvero di un territorio che permette soprattutto allo Chardonnay di raggiungere una completa maturità con la massima concentrazione di aromi. Per arrivare alla produzione di questi grandi vini è necessaria una tecnologia di alte prestazioni. 

Ca’ del Bosco ha creduto ed investito molto in questi aspetti costruendo una cantina tecnologicamente avanzata, con impianti unici nel settore che permettono di gestire al meglio le operazioni pre-fermentative dei vini bianchi, la macerazione per i vini rossi e le diverse fasi cruciali della vinificazione. 

Una storia suggestiva quella di Ca’ del Bosco, che ha le sue origini a metà degli anni ‘60, quando Annamaria Clementi Zanella acquista ad Erbusco, in Franciacorta, una piccola casa in collina, chiamata localmente “Ca’ del Bosc” e immersa in un fitto bosco di querce e castagni. 

Nel 1968 prende corpo l’idea di impiantare un vigneto e Maurizio Zanella, figlio di Annamaria, attuale Presidente di Ca’ del Bosco, si fa protagonista di un percorso enologico all’avanguardia: la ricerca della perfezione definisce gli obiettivi e determina il progetto in vigna, dalla scelta dei vitigni fino ai sesti di impianto. 

A queste scelte, seguono l’impegno e la ricerca sostenuti dalla passione e dalla caparbietà del fondatore. Sarà proprio Maurizio Zanella, di ritorno dalle caves in Champagne, a dare il suo contributo all’avvio del percorso del vino italiano di qualità. Dopo una prima fase sperimentale, nel 1972 nasce il primo vino bianco e nel 1975 il primo vino rosso. In seguito, durante uno dei suoi viaggi di approfondimento enologico in Francia, Maurizio Zanella incontra e recluta uno Chef de Cave che curiosamente si chiama André Dubois (“del bosco”), che porterà in cantina un rigore ed una perizia notevoli. Sotto la sua direzione in Ca’ del Bosco si darà inizio alla produzione di Franciacorta.

Con la vendemmia del 1976 si producono i primi tre vini ottenuti con Metodo Classico: il Brut, il Dosage Zéro e il Rosé, che vedranno la luce tra il 1978 e il 1979. Con la vendemmia del 1978 inizia la produzione del Crémant, che uscirà sul mercato nel 1980. A 18 anni, Maurizio Zanella realizza la prima cantina a 11 metri di profondità, così come aveva visto fare in Francia. La cantina emerge dal terreno per un’altezza massima di 12 metri. La scelta del colore è ispirata alle tonalità del bosco, a quello della corteccia nei mesi più freddi della stagione invernale: un grigio che tende al verde. 

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Durante la nostra visita abbiamo assaggiato:

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Franciacorta DOCG Cuvée Prestige Edizione 43

Siamo stati in visita

Il Franciacorta Cuvée Prestige 43 di Ca’ del Bosco è uno spumante di riferimento in tutto il mondo delle bollicine. Nasce dalle migliori uve Chardonnay (84%), con una piccola percentuale di Pinot Nero e Pinot Bianco, che provengono da 157 vigne diverse, di cui 115 solo per lo Chardonnay. Le viti hanno un’età media compresa tra i 19 e i 29 anni e sono radicate su terreno di matrice argillosa e calcarea. Vengono vinificate separatamente in serbatoi d’acciaio termocondizionati per 8 mesi e poi uniti alle riserve delle migliori annate al fine di trovare la ricetta perfetta per la miglior Cuvée. La rifermentazione avviene in bottiglia secondo i principi del Metodo Classico e l’affinamento sui lieviti dura circa 25 mesi, donandogli una personalità unica e ricca. Si tratta di un Extra-Brut a tutti gli effetti dosato con circa 1,5 grammi/litro di zucchero.

Uve:  Chardonnay 84%, Pinot Bianco 2%, Pinot Nero 14%. 

Vista: Giallo paglierino, lucente. Perlage fine e persistente.

Olfatto: Pieno di aromi di frutta: mela, pesca, agrumi, mandorle, frutti esotici e un lieve rimando erbaceo.

Gusto: Un Franciacorta sorprendente per freschezza ed equilibrio gustativo, con una grande ricchezza aromatica nello stile che da sempre contraddistingue Ca’ del Bosco.

Abbinamenti: Perfetto come aperitivo, primi piatti delicati, crostacei e cruditè di pesce.

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Franciacorta Brut DOCG “Vintage Collection” 2014

Si tratta di una cuvée di prestigio, realizzata con una selezione delle migliori uve di Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco, affinata per almeno 48 mesi. Il Millesimato Franciacorta Brut Vintage Collection di Ca’ del Bosco è un equilibrata cuvée delle tre uve classiche della Franciacorta. La percentuale maggioritaria di Chardonnay dona eleganza e finezza, il Pinot Nero la struttura e la potenza e il Pinot Bianco l’armoniosa e raffinata cremosità.

Uve:  Chardonnay 55%, Pinot Bianco 15%, Pinot Nero 30%. 

Vista: Giallo paglierino dorato, con un perlage fine e persistente.

Olfatto: Delicato ed elegante bouquet dove spiccano sentori di frutta a pasta bianca ed agrumi, poi note tostate di pane e biscotto ed infine miele e vaniglia

Gusto: La pienezza del frutto si avverte anche al palato dove viene sapientemente equilibrata da un’ ottima acidità e da una armonica sapidità che donano estrema eleganza e freschezza

Abbinamenti: Perfetto come aperitivo e menù a base di pesce e verdure

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