Si tratta dei cinque cibi più costosi del mondo, delle vere e proprio prelibatezze culinarie, il cui prezzo deriva dalla ridottissima quantità di prodotto presente sul mercato.

Articolo
Articolo a cura di Gourmagazine
24 Gennaio 2021

Se, come scrisse G.B. Shaw, “nessun amore è più sincero dell’amore per il cibo”, allora va detto che, se mai riusciste a mangiare uno degli alimenti che stiamo per elencare, ne restereste particolarmente innamorati. Si tratta dei cinque cibi più costosi del mondo, delle vere e proprio prelibatezze culinarie, il cui prezzo deriva dalla ridottissima quantità di prodotto presente sul mercato, oltre che dalla loro indescrivibile bontà. 

Miele Elfico:

Al quinto posto troviamo il Miele Elfico, una tipologia di miele prodotta in una grotta in Turchia, ricca di minerale e di erbe curative molto rare. Il costo si aggira intorno ai $680 all’etto, ed il primo chilo fu venduto ad il prezzo di $54.000. 

Nido Del Rondone Malesiano:

Al quarto posto spicca il Nido Del Rondone Malesiano, il cui elevato prezzo deriva dal pericoloso processo di recupero dei nidi e dalla meticolosa pulizia che devono subire per essere resi commestibili. Il prezzo può lievitare fino a $1.000 all’etto. 

Zafferano Rosso Iraniano:

Entrando nella top-3, al terzo posto troviamo lo Zafferano Rosso Iraniano. Il costo di questa spezia è molto alto a causa della sua raccolta che avviene per solo una o due settimane l’anno, nel periodo autunnale, e per il suo processo di lavorazione: per produrne un etto servono ben 14-15 mila fiori. Il prezzo all’etto può superare i $1.000. 

Caviale Almas:

Non poteva mancare in questa speciale classifica il Caviale Almas, ottenuto dalle uova dello Storione Albino del Mar Caspio con almeno 100 anni di età. La varietà Albina deriva da una malattia genetica molto rara: ecco perché il suo valore può raggiungere i $2.500 all’etto. 

Tè Da Hong Pao:

Al primo posto, per distacco, il Tè Da Hong Pao: un etto delle sue foglie può arrivare a costare $140.000. A renderlo così costoso è la sua estrema rarità. Di questa pianta ne sono rimasti infatti solo sei esemplari, e l’ultima raccolta risale al lontano 2005.

LEGGI ANCHE
Lunaris 1964, alla scoperta del ristorante gourmet più a nord d’Italia

Siamo stati in Valle Aurina per scoprire la cucina di Matthias Kirchler all'interno del ristorante Gourmet più a nord d'Italia

Nuova apertura All’Antico Vinaio a Milano in Stazione Centrale

Siamo stati all'inaugurazione del nuovo locale dell'Antico Vinaio a Milano in Stazione Centrale

Kitchen: una giovane stella brilla a Como

Siamo stati da Kitchen, ristorante posto all'interno dello Sheraton Lake Como Hotel guidato dal giovane chef comasco Andrea Casali.

Ca’ Del Moro: Un paradiso enogastronomico in Valpantena

Siamo stati al Ca' del Moro Wine Retreat, l’eco-resort firmato dall’azienda vinicola La Collina dei Ciliegi.